Salta ai contenuti

Asset Management e CMDB

L’Hub Asset Management governa il ciclo di vita degli asset IT (hardware, software, cloud) e la loro rappresentazione nel CMDB: inventario, discovery, gestione software (SAM), licenze ed ELP (Effective License Position), contratti, procurement, rinnovi, FinOps, normalizzazione, ottimizzazione, compliance, governance, integrazione e reporting. Copre i tipi IT-ASS, IT-CI/CMDB-*, IT-LICENSE e i record contrattuali.

A cosa serve. È il punto d’ingresso all’asset management: raccoglie i riquadri verso inventario, CMDB, catalogo, discovery, licensing, contratti, procurement e reporting.

Quando usarla. All’inizio della sessione di asset management.

Come aprirla. Dalla Home / Hub IT (riquadro Asset Hub) o da «CMDB / Assets».

Cosa mostra. I riquadri verso tutte le pagine dell’hub (Inventory 360 – Lifecycle State Machine) e il collegamento all’Integration Hub.

Come si usa. Si sceglie l’area desiderata.

Cosa succede dopo. Si accede alla pagina scelta.

Note. La visibilità dipende dal ruolo (asset/SAM manager).

A cosa serve. È l’inventario unificato degli asset (hardware, software, virtuali) con il loro ciclo di vita (Ordered → In Use → Retired).

Quando usarla. Per consultare e gestire il parco asset.

Come aprirla. Dall’Asset Hub, riquadro Inventory.

Cosa mostra e come si usa. L’elenco degli asset con i controlli di lista (filtri, ricerca, viste); il dettaglio di un asset apre il ticket IT-ASS/IT-CI con lo stato di lifecycle.

Cosa succede dopo. Le variazioni aggiornano l’inventario e il CMDB.

Note. Vista «360» = tutte le tipologie di asset in un unico luogo.

A cosa serve. È il Configuration Management Database: gestione dei CI, delle loro classi e relazioni, del modello CSDM e della qualità del dato.

Quando usarla. Per esplorare i CI, analizzarne le dipendenze e mantenere la qualità del CMDB.

Come aprirla. Dall’Asset Hub o dall’azione CMDB / Assets dell’Hub IT.

Cosa mostra. La console «Configuration Management · CI Explorer» a schede:

Scheda Contenuto
Explorer Esplorazione dei CI (ricerca, filtri, dettaglio)
Classes Le classi di CI (modello dati)
Relationships Le relazioni tra CI (CMDB-REL: dipendenze, gerarchie)
CSDM Common Service Data Model (servizi business, CMDB-SERVICE)
Discovery Le esecuzioni di discovery collegate
Stewardship La qualità/ownership del dato (data steward)

Come si usa. Si esplorano i CI e le relazioni; si esegue l’Impact Analysis (Impact Analysis (CMDB-IMPACT)) per valutare il raggio d’impatto di change/incident/manutenzione; si mantiene la qualità del dato (stewardship) e il modello CSDM.

Cosa succede dopo. Le variazioni si riflettono nella topologia e nelle service map.

Note. Il CSDM collega i CI ai servizi business con SLA e target di uptime.

A cosa serve. È il catalogo dei prodotti software (e modelli) normalizzati.

Quando usarla. Per gestire il catalogo dei prodotti riconosciuti (publisher, versioni).

Come aprirla. Dall’Asset Hub, riquadro Catalog.

Cosa mostra e come si usa. L’elenco dei prodotti/modelli con publisher e metadati; si mantiene il catalogo usato dalla normalizzazione e dal licensing.

Cosa succede dopo. Il catalogo alimenta il riconoscimento del software installato.

Note. Base per la SAM (Software Asset Management).

A cosa serve. Inventario degli asset cloud e SaaS.

Quando usarla. Per censire risorse cloud e sottoscrizioni SaaS.

Come aprirla. Dall’Asset Hub, riquadro Cloud/SaaS.

Cosa mostra e come si usa. Le risorse cloud e le sottoscrizioni SaaS scoperte, con attributi e costi.

Cosa succede dopo. Alimenta FinOps e l’ottimizzazione.

Note. Complementare alla discovery on-prem.

A cosa serve. È il centro di discovery degli asset (on-prem).

Quando usarla. Per configurare ed eseguire le scansioni di discovery.

Come aprirla. Dall’Asset Hub, riquadro Discovery.

Cosa mostra e come si usa. Le sorgenti e le esecuzioni di discovery (CMDB-DISCOVERY-RUN) con risultati e schedule.

Cosa succede dopo. I CI scoperti popolano il CMDB e l’inventario.

Note. Complementare alla Discovery dell’ITOM (Discovery & CMDB) e al Cloud Inventory.

A cosa serve. Gestisce l’estate delle licenze software e l’ELP (Effective License Position): confronto tra diritti (entitlement) e consumo.

Quando usarla. Per monitorare seats, scadenze, costi e conformità delle licenze (IT-LICENSE).

Come aprirla. Dall’Asset Hub, riquadro Licensing.

Cosa mostra e come si usa. Le licenze con vendor, seats totali/usati, scadenza, costo; il calcolo ELP (surplus/deficit).

Cosa succede dopo. I deficit generano rischi di compliance; i surplus opportunità di ottimizzazione.

Note. Alimentata da catalogo e normalizzazione.

A cosa serve. Supporta gli audit di licenza verso i vendor (Oracle, IBM, SAP).

Quando usarla. Durante un audit vendor o in preparazione ad esso.

Come aprirla. Dall’Asset Hub, riquadro Vendor Audit.

Cosa mostra e come si usa. La posizione di licenza per vendor con le metriche specifiche richieste dagli audit.

Cosa succede dopo. Riduce il rischio di non conformità e contenzioso.

Note. Focalizzata sui vendor a licensing complesso.

A cosa serve. Gestisce i contratti collegati agli asset (manutenzione, supporto, OLA/UC).

Quando usarla. Per consultare e gestire i contratti e le loro scadenze.

Come aprirla. Dall’Asset Hub, riquadro Contracts.

Cosa mostra e come si usa. I contratti con controparte, decorrenza, scadenza e valore.

Cosa succede dopo. Le scadenze alimentano i rinnovi (Renewals Calendar).

Note. Collegati alla catena SLA←OLA←UC (Processi IT).

A cosa serve. Gestisce l’approvvigionamento (richieste d’acquisto, ordini).

Quando usarla. Per avviare e tracciare gli acquisti di asset/licenze.

Come aprirla. Dall’Asset Hub, riquadro Procurement.

Cosa mostra e come si usa. Le richieste d’acquisto e gli ordini con stato e budget; collegabili agli ordini ES (ES-ORDER).

Cosa succede dopo. L’ordine consegnato entra nell’inventario.

Note. Con approvazione budget dove prevista.

A cosa serve. È il calendario dei rinnovi in scadenza (licenze, contratti, certificati).

Quando usarla. Per pianificare i rinnovi ed evitare interruzioni/non conformità.

Come aprirla. Dall’Asset Hub, riquadro Renewals.

Cosa mostra e come si usa. Le scadenze imminenti in vista calendario, con priorità.

Cosa succede dopo. I rinnovi avviano procurement o contratti.

Note. Alimentata dagli alert automatici (60/30 giorni).

A cosa serve. Gestisce i costi cloud e l’ottimizzazione della spesa (FinOps).

Quando usarla. Per monitorare e ottimizzare la spesa cloud.

Come aprirla. Dall’Asset Hub, riquadro FinOps.

Cosa mostra e come si usa. I costi per servizio/risorsa, i trend e le raccomandazioni di risparmio.

Cosa succede dopo. Le raccomandazioni guidano l’ottimizzazione.

Note. Alimentata dal Cloud/SaaS Inventory (Cloud & SaaS Inventory).

A cosa serve. Normalizza i dati di software/asset (nomi publisher, versioni, edizioni) per un inventario coerente.

Quando usarla. Per pulire e standardizzare i dati raccolti dalla discovery.

Come aprirla. Dall’Asset Hub, riquadro Normalization.

Cosa mostra e come si usa. Le voci da normalizzare e le regole di normalizzazione.

Cosa succede dopo. L’inventario normalizzato migliora licensing ed ELP.

Note. Fondamentale per la SAM.

A cosa serve. Ottimizza il parco licenze (riallocazione, downgrade, dismissioni).

Quando usarla. Per ridurre i costi di licenza sfruttando surplus e sotto-utilizzo.

Come aprirla. Dall’Asset Hub, riquadro Optimization.

Cosa mostra e come si usa. Le opportunità di ottimizzazione delle licenze con impatto economico.

Cosa succede dopo. Le azioni riducono i costi e i deficit ELP.

Note. Complementare a FinOps e all’ottimizzazione ITOM.

A cosa serve. Verifica la conformità di licenza e la posizione ELP.

Quando usarla. Per valutare il rischio di non conformità software.

Come aprirla. Dall’Asset Hub, riquadro Compliance.

Cosa mostra e come si usa. Lo stato di conformità per publisher, i deficit e le azioni correttive.

Cosa succede dopo. I deficit alimentano acquisti/ottimizzazioni; i rischi confluiscono in GRC.

Note. ELP = Effective License Position.

A cosa serve. Governa il Software Asset Management con policy, controlli e segregazione dei compiti (SoD).

Quando usarla. Per definire e sorvegliare le policy SAM.

Come aprirla. Dall’Asset Hub, riquadro Governance.

Cosa mostra e come si usa. Le policy SAM, i controlli e le violazioni SoD.

Cosa succede dopo. Le violazioni generano azioni correttive.

Note. Collegata a GRC.

A cosa serve. Gestisce le integrazioni dell’asset management verso CMDB, ITSM, ERP, HR, IAM e Cloud.

Quando usarla. Per collegare le sorgenti dati che alimentano l’inventario e il CMDB.

Come aprirla. Dall’Asset Hub, riquadro Integration.

Cosa mostra e come si usa. I connettori verso i sistemi esterni con stato e mappature.

Cosa succede dopo. I dati integrati aggiornano inventario e CMDB.

Note. Complementare all’Integration Hub (Integration Hub e import).

A cosa serve. È la reportistica e le previsioni dell’asset management.

Quando usarla. Per produrre report su parco, costi e conformità e previsioni di spesa.

Come aprirla. Dall’Asset Hub, riquadro Reporting.

Cosa mostra e come si usa. Il catalogo report AM con anteprima, export e forecast.

Cosa succede dopo. I report supportano le decisioni di budget e ottimizzazione.

Note. Include il forecast di spesa.

A cosa serve. Gestisce gli asset e le licenze per cliente.

Quando usarla. Nei contesti di gestione asset per conto dei clienti.

Come aprirla. Dall’Asset Hub / area cliente.

Cosa mostra e come si usa. Gli asset e le licenze raggruppati per cliente.

Cosa succede dopo. Le variazioni aggiornano l’inventario del cliente.

Note. Collegata al Customer Service (Customer Service, Enterprise Service e ICC).

A cosa serve. È l’editor del ciclo di vita degli asset/CI (macchina a stati).

Quando usarla. Per definire/modificare gli stati e le transizioni del lifecycle.

Come aprirla. Dall’Asset Hub / configurazioni.

Cosa mostra e come si usa. Gli stati (es. Ordered/In Use/Retired) e le transizioni ammesse; si modellano graficamente.

Cosa succede dopo. Il modello governa il lifecycle degli asset nell’inventario.

Note. Funzione di configurazione.

A cosa serve. Analizza il raggio d’impatto di un change, incident o manutenzione su un CI e sui servizi collegati.

Quando usarla. Prima di un change o durante un incident, per capire cosa viene impattato.

Come aprirla. Dalla scheda Relationships/Explorer del CMDB (CMDB / Configuration Management), azione Impact Analysis.

Cosa mostra e come si usa. Il CI target, il tipo di change e il raggio d’impatto (servizi e CI collegati, livello di rischio).

Cosa succede dopo. L’esito informa l’approvazione del change e la comunicazione.

Note. Basata sulle relazioni del CMDB (CMDB-REL) e sul CSDM.