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Cataloghi e Builder

A cosa serve. È il catalogo dei tipi di ticket con CRUD dei tipi personalizzati.

Quando usarla. Per creare/modificare i tipi di ticket, i campi e la visibilità a portale.

Come aprirla. Dal launcher Configurazioni, Catalogo Issuetype.

Cosa mostra e come si usa. L’elenco dei tipi (84 di default) con la modal Modifica issuetype: campi obbligatori/opzionali, visibilità a portale, team di fulfillment, custom field.

Cosa succede dopo. Le modifiche propagano il catalogo (con cache e version-gating dove previsto).

Note. Vedi Richieste di servizio – Tipi di ticket per l’inventario dei tipi; il team di default si riconcilia in add-only.

A cosa serve. Gestisce il catalogo dei servizi offerti e le relative richieste.

Quando usarla. Per definire i servizi e le richieste self-service.

Come aprirla. Dalle configurazioni / hub di servizio.

Cosa mostra e come si usa. I servizi con le richieste associate e la loro visibilità.

Cosa succede dopo. Il catalogo alimenta le richieste apribili a portale (Richieste di servizio).

Note. Collegato a domini e code.

A cosa serve. È l’ambiente low-code per costruire entità e viste personalizzate.

Quando usarla. Per creare oggetti/record custom senza sviluppo.

Come aprirla. Dal launcher Configurazioni, Builder Hub.

Cosa mostra e come si usa. Gli oggetti costruiti e gli strumenti di composizione.

Cosa succede dopo. Le entità costruite sono utilizzabili come record.

A cosa serve. Definisce entità custom (campi, tipi, relazioni).

Quando usarla. Per modellare un nuovo tipo di record.

Come aprirla. Dal Builder Hub, Entity Builder.

Cosa mostra e come si usa. L’editor dell’entità con campi e relazioni.

Cosa succede dopo. L’entità è disponibile per la creazione di record e report.

Note. Complementare al Report Builder.

A cosa serve. Costruisce report personalizzati (no-code).

Quando usarla. Per creare report su misura sui dati della piattaforma.

Come aprirla. Dal Builder Hub / launcher Configurazioni, Report Builder.

Cosa mostra e come si usa. L’editor di report (sorgenti, colonne, filtri, aggregazioni) e l’anteprima.

Cosa succede dopo. I report creati sono consultabili e schedulabili nei Report Center.

Note. No-code; alimenta le dashboard editoriali.